Chi trova un tesoro trova un pirata

Chi trova un tesoro trova un pirata

Come sono fatti i pirati? Alcuni hanno i baffoni, altri sciabole scintillanti, altri ancora… sono a forma di Lilla! Lilla è quel tipo di bambina che esclama “Per tutte le balene imbizzarrite!” e scruta l’orizzonte dalla chioma degli alberi in cerca del tesoro che la porterà lontano. Ma si sa che il posto giusto dove si nascondono

i forzieri è la spiaggia: così l’intraprendente protagonista batte palmo a palmo i peggiori bagnasciuga della città alla ricerca del suo tesoro. Lo troverà con l’aiuto di un amico conosciuto per caso e sarà festa per tutti, perché i pirati dividono sempre ogni cosa.

Chi trova un tesoro trova un pirata è un’originale storia di visionaria caparbietà. Il testo di Francesca Bossini, nato all’interno dei percorsi didattici di Bottega Finzioni, e vincitore del Premio Narrare la Parità, è scritto in autentico “piratese” con tanto

di regole deontologiche del bravo bucaniere, ed è un inno al perseguimento dei propri obiettivi.

Lilla è una bambina che parla, pensa e agisce da pirata, decisa a trovare il proprio tesoro costi quel che costi (“che mi mastichi uno squalo!”): persino passare giorni interi a rovistare tra mozziconi

e rifiuti di una spiaggia inquinata. A metà libro, inaspettato, compare nella vicenda il narratore: un ragazzino occhialuto, costretto ad aiutare Lilla nella ricerca. Anche i lettori, con lui, sono travolti dall’entusiasmo burbero della piratessa, e nel rispetto della legge della filibusta condivideranno tutti insieme la festa per il ritrovamento, tra fuochi d’artificio su di un galeone gigantesco.

Le coloratissime illustrazioni di Agnese Baruzzi sono un trionfo di divertenti spadoni, baffoni e gambe di legno, con pappagalli sulle spalle e cannocchiali puntati; la fisicità magrolina di Lilla, con il suo viso lentigginoso, contrasta con le pose da rude bucaniere che assume nei quotidiani sogni da pirata, facendone un personaggio al contempo divertente ma autorevole: non c’è un solo momento di tutta la storia in cui si possa dubitare della sua natura piratesca, e sempre con un sorriso complice.

Francesca Bossiniè nata a Brescia 43 anni fa. Laureata in storia, con un master in comunicazione e tecnologia dell’informazione, ha frequentato Bottega Finzioni, la scuola di scrittura fondata da Carlo Lucarelli. Vive a Bologna, dove fa la grafica, progetta app e scrive storie. Dal 2006 con la sua agenzia segue anche progetti editoriali e web e negli anni ha curato diversi volumi sugli aspetti storico-artistici del territorio bresciano.

Chi trova un tesoro trova un pirata, vincitore del concorso Un Premio per l’Europa. Narrare la

Parità è il suo primo libro per bambini.

agnese Baruzzi, nata nel 1980, laureata in Progettazione grafica presso l’Isia di Urbino, vive a Bologna. Figlia di un tipografo e una bibliotecaria, da sempre ama i libri e da alcuni anni lavora come illustratrice. Ha pubblicato titoli per ragazzi in Italia, Inghilterra, Giappone, Portogallo, Corea. Collabora con agenzie e studi grafici, e tiene laboratori per bambini nelle scuole e nelle biblioteche

Per informazioni

Ufficio stampa EDT- Giralangolo: Raffaella Buso | r.buso@edt.it| tel. +39 011 5591826

http://www.giralangolo.it

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