IN LIBRERIA DAL 12 OTTOBRE

Dov’è la casa dell’aquila?

di Fabian Negrin

copertina_DOV_E_ LA_CASA DELL_AQUILA

 

Là, dove osano le aquile. E i bambini

L’ennesimo agnellino scomparso. Rapito. Chi sarà stato? La solita aquila! Ora basta. C’è chi vorrebbe farla fuori, ma c’è chi ne è attratto fatalmente e vuole salvarla. E si incammina

in un’eroica avventura alla ricerca della casa del predatore, per avvertirlo del pericolo

e salvarlo. Chiede aiuto alla scaltra volpe, al saggio gufo, al pavido scoiattolo, al superbo cervo, al famelico orso, allo scoraggiante stambecco: nessuno vuole aiutarlo nell’impresa.

Ma alla fine ce la fa, arriva alla sua aquila! Nonostante il monito del bambino, il generoso

e ardito rapace spicca il volo e lo riporta, sul suo dorso, sano e salvo a casa, dove trepidanti lo aspettano i genitori. Il racconto, tutto in rima, dell’avventuroso viaggio di un bambino, attraverso ripide e inospitali montagne, al tenace inseguimento di un sogno: incontrare

e salvare il suo animale preferito e… volare!

 

 

Sempre alla ricerca di strade nuove

Fabian Negrin è nato in Argentina, nel 1963 in Argentina. A diciott’anni si trasferisce

a Città del Messico dove si laurea all’Università Autonoma Metropolitana. A Milano arriva

nel 1989, le sue illustrazioni appaiono su numerosi quotidiani e riviste. Nel 2009, con i libri “Mille giorni e una notte” e “L’amore t’attende”, ottiene la Bib Plaque alla Biennale d’Illustrazione di Bratislava; nel 2010 invece si aggiudica il Bologna Ragazzi Award

Non-Fiction; nel 2011 è la volta del prestigioso CJ Picture Books in Corea. Dal 2001, dopo

“Il gigante Gambipiombo” edito da orecchio acerbo, ha pubblicato molti albi di cui è anche autore del testo. Tra gli ultimi libri che ha illustrato “Fiabe e storie” di Hans Christian Handersen, “Tutte le fiabe” dei fratelli Grimm, “Il pozzo delle meraviglie” fiabe e novelle

di Giuseppe Pitré, tutti per Donzelli. Ventuno i libri nel catalogo di orecchio acerbo.

“Come? Cosa?”, “Canituccia” di Matilde Serao” (2016), “Rex” di D. H. Lawrence, “Lo zio del barbiere e la tigre che gli mangiò la testa” di William Saroyan. “La tempesta” di Shakespeare, “L’ombra e il bagliore” di Jack London (2016 e 2010), “La lingua in fiamme” (2014), “Favole al telefonino” (2010), “L’amore t’attende” (2009), “Mille giorni e una notte” (2008), “Una rapina da 4 soldi” (2007), “Capitan omicidio” di Charles Dickens (2006), “Occhiopin” (2006), “Fumo negli occhi” (2005), “L’ombra e altri racconti” di Hans Christian Andersen (2004), “Topissimamente tuo” di Francesca Lazzarato (2004), “Il mondo invisibile e altri racconti” (2004), “In bocca al lupo” (2003, 2005, 2007, 2008, 2009), “Molto nuvoloso” illustrato

da Spider (2002).

 

            Dov’è la casa dell’aquila? -28 pagine a colori, 14 euro- in libreria dal 12 ottobre

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