Aspettando Walt

IN LIBRERIA DAL 21 MAGGIO

Aspettando Walt

di Daniel Fehr e Maja Celija

Orecchio acerbo Editore

La carica dei 101, 102, 103, 104.

Una bambina e un bambino aspettano Walt. Ma chi è Walt? E se Walt fosse lì con loro, cosa farebbero insieme? Si divertirebbero da matti perché ogni volta che c’è ha sempre delle idee matte! Comincia così un’avventura sorprendente in mezzo a un brulichìo di strambi e strampalati personaggi, alcuni inventati, altri già visti e conosciuti. Sì perché numerose sono le citazioni che si nascondono nelle parole e nelle immagini di questa storia, dalle più evidenti nel titolo, “Aspettando Godot” e Walt Disney, ai personaggi delle storie dello stesso Walt, da “Il gatto e il cappello matto” ad “Alice nel paese delle meraviglie” “Le cronache

di Narnia”… Tutti riferimenti che il piccolo lettore può cogliere o ignorare, senza che questo modifichi l’efficacia della storia. Un inno all’immaginazione e al super potere che solo i bambini hanno: quello

di inventare storie e immergersi in avventure partendo dal nulla. E Maja Celija, deve aver conservato questo super potere considerando quanto si è divertita a dare forma e colore a questo viaggio immaginifico!

Divertirsi. Con le parole, con le immagini

Che Daniel Fehr sia uno che ama far divertire la gente, lo abbiamo sospettato fin dal principio. Sebbene abbia studiato materie serissime come germanistica a Princeton e arti visive a New York e ancora prima

in Svizzera, dove è nato nel 1980, tutti i suoi libri sono sempre ‘abitati’ da un gioco. Giocare è certamente l’ambito in cui la sua vena è più feconda: accanto ai libri, infatti, ha progettato per bambini e per grandi diversi giochi da tavolo. Sempre inaspettato, il punto di vista di Daniel Fehr spiazza i lettori, utilizzando

il libro non solo come contenitore di una storia da raccontare, ma anche e soprattutto come oggetto ‘vivo’ pieno di trappole e trabocchetti. Con orecchio acerbo ha già pubblicato “Come si legge un libro?”

e “Come si esce da questo libro e soprattutto quando?” entrambi illustrati da Maurizio Quarello.

Maja Celija dalla nativa Slovenia, è approdata sulla costa adriatica (territorio fertilissimo quello compreso

fra la Romagna e le Marche per la nostra giovane illustrazione). Nel volgere di pochissimi anni ha saputo

imporsi con collaborazioni prestigiose in Italia e oltralpe. (…) Maja è bravissima nell’andare oltre il testo, ama gli accostamenti incongrui, le sorprese visive e spiazzanti, il particolare capace di mettere in moto altri percorsi e domande.” Così Walter Fochesato dalle pagine di Andersen.

Nata a Maribor nel 1977, a cinque anni Maja si trasferisce con la famiglia a Pula, in Croazia, dove compie gli studi classici. Nel 1995 segue il corso di illustrazione presso L’istituto Europeo di Design di Milano

e si diploma nel 1998. Nel 2005 ha rappresentato l’Italia alla Biennale dell’Illustrazione di Bratislava.

Oggi vive e lavora a Pesaro. Nel catalogo di orecchio acerbo “La ballerina e il marinaio” di Giulia Caminito; “Per fare il ritratto di un pesce” di Pascale Petit; “Salto” di Lev Tolstoj e “Gago” di Giovanni Zoppoli.

      Aspettando Walt -32 pagine a colori, 15 euro- in libreria dal 21 maggio

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