La caccia allo Squarlo

di Lewis Carrol, illustrato da Peter Newell e Cinzia Ghigliano

Un capolavoro del nonsense. Pieno di senso

Guidati dalla mappa che il Capitano tiene come preziosissima, ma che raffigura al suo interno solo l’azzurro dell’oceano, l’insolito equipaggio approda in una terra strana in cerca del temibile Squarlo. Un Castoro,

un Contabile, un Cassiere, un Cucicappucci, un Cuoco e un Carnefice di soli castori si mettono in cerca del temibile Squarlo, che potrebbe rivelarsi ancora più pericoloso se appartenesse alla specie dei Cuggi. Spetta

al Cuoco la fortuna, si fa per dire, di incrociare lo Squarlo, perché ahimè proprio di un Cuggio si tratta.

Così nel nulla finisce il cuoco e una delle cacce più esilaranti della letteratura classica, qui magnificamente tradotta in rima da Daniela Almansi che dei giochi di parole e dei nonsense di Carroll fa le sue armi segrete. Una caccia genialmente illustrata da un duo di assoluta eccezione, Newell-Ghigliano.

Poesia, fantasia, umorismo. Nelle parole e nelle immagini

Lewis Carroll nacque a Daresbury (Cheshire, Inghilterra), nel 1832. Studiò a Rugby e a Oxford dove fu lettore di matematica pura, disciplina a cui dedicò molti studi. Per una delle bambine di cui era amico e fotografo, scrisse “Alice nel paese delle meraviglie” (1865), e il seguito “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò” (1871). Nelle prime pagine di quest’ultimo compare il “Jabberwocky” che denuncia la passione di Carroll per i racconti al rovescio, per i nonsense e per i giochi di parole e le parole inventate. Nel 1898, ammalatosi di bronchite, Carroll muore a Guildford, nel Surrey.

Nel catalogo di orecchio acerbo altri due titoli, “Le avventure di Alice nel paese delle meraviglie” illustrato da Yayoi Kusama (2013) e “Jabberwocky” con i disegni di Raphael Urwiller (2012).

Peter Newell (1862-1924) giovanissimo iniziò a lavorare in un piccolo studio fotografico di Jacksonville, dove ritoccava a pastello i foto-ritratti. Nel 1883 si trasferì a New York, e qui cominciò a pubblicare le sue illustrazioni prima su “Harper’s Bazar” e poi sul “New York Graphic”, iniziando così una carriera che

lo rese, uno dei più prolifici e famosi illustratori dell’epoca. La sua popolarità è dovuta soprattutto ai suoi sei libri per bambini, tutti pubblicati nell’arco di vent’anni, fra il 1893 e il 1912.

Nel nostro catalogo: “Il libro sbilenco” (2007), “Il libro esplosivo” (2008) e “I pisolini di Polly” (2009).

Cinzia Ghigliano inizia la sua carriera nel 1976 pubblicando sul mensile “Linus”. Nel 1978 ottiene il prestigioso Yellow Kid. Isolina o Lea Martelli, personaggi elaborati con Marco Tomatis, sono il primo esempio di fumetto seriale pubblicato su un settimanale femminile. Nel 1984 nasce Solange, le cui avventure sono pubblicate in molti paesi europei. Come illustratrice di libri per bambini vince numerosi premi, tra cui il “Gigante delle Langhe” nel 2004. Nel catalogo di orecchio acerbo: “Rudyard. Il bambino con gli occhiali”

(2020), “Lei. Vivian Maier” (2016), vincitore del premio Andersen Miglior libro fatto ad arte, “Io ti salverò” di Anna Lavatelli (2017) e “Il Ripostiglio” di Saki (2018).

La caccia allo squarlo -48 pagine a colori, 18 euro

Orecchio Acerbo Editore

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